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Fin da quando, bambina, vedevo mio Padre alle prese con francobolli e cataloghi, ho sempre avuto il desiderio di dedicarmi alla filatelia.

Il collezionismo tradizionale non mi basta più. Da tempo, infatti, mi dedico soprattutto alla filatelia tematica  e a soggetto.

Visto che amo gli animali e sono appassionata di storia, ho iniziato a collezionare francobolli legati a questi temi.

Ho molto materiale da riordinare e , quando ho un po' di tempo libero, vi lavoro con l'aiuto di cataloghi specializzati :

                             

 

Ricordo una lezione di storia, in una terza media. Dovevo far capire ai miei alunni le condizioni disastrose in cui si trovava la Germania  alla fine della prima guerra mondiale.

Il concetto di "inflazione" non è facile da capire per dei ragazzini.

Ho proposto loro questa serie di francobolli:

e sono riuscita nel mio intento !

 

Ho lavorato parecchio per realizzare al computer dei siti dedicati alla filatelia tematica vista in un'ottica giovane.

Ho avuto anche l'onore di essere lodata e ringraziata per il mio lavoro da Nino Barberis, esperto notissimo di filatelia, sul mensile " Cronaca filatelica "

Sappiamo tutti che i ragazzi di oggi sono più navigatori che lettori. Hanno una estrema familiarità con il cliccare, sicuramente più gratificante di una ricerca su un'enciclopedia. Possono chattare con disinvoltura con un coetaneo sconosciuto ed essere magari imbranati in una conversazione corrente. Possono mandare decine di Sms compendiosi e spiritosi e avere invece difficoltà a mettere insieme poche righe di riassunto. Bisogna prenderli come sono, mettendo sulla bilancia anche tutto il buono che c'è in loro e che aspetta solo l'occasione per esprimersi. 

Non dimentichiamo poi che si trovano a essere i protagonisti involontari di un mondo che gli abbiamo creato noi adulti e di cui non sono responsabili. 

Per la prima volta in Italia c'è qualcuno che ha approfittato della rete per contattare i giovani filatelisti. E' stata Mariagrazia De Ros, professoressa in pensione, che ha messo insieme le sue quattro grandi passioni: l'insegnamento, la filatelia, il contatto con i giovani, il computer. 

Da questo cocktail è nata la rubrica Spazio giovani nell'ambito del canale Filatelia di SuperEva, purtroppo sparito dal portale. Peccato, perché le centinaia di contatti avevano dimostrato con certezza che c'era un effettivo interesse da parte dei ragazzi e che la strada era quella giusta.

Ma Mariagrazia non demorde, e continua  a produrre i suoi siti.         C'è anche un Cd-rom nel quale sono stati raccolti questi siti e che Mariagrazia mette volentieri a disposizione di scuole, di circoli e di monitori.

Ho esaminato attentamente questo programma e ritengo che sia meritevole di tutta l'attenzione, specialmente per i più giovani, come supporto o come traccia per le lezioni di filatelia da tenere ai ragazzi che si avvicinano per la prima volta ai fran­cobolli. 

Le trattazioni sono fresche, vivaci e avvincenti, non hanno niente di scolastico o di cattedratico, ma sono portate avanti in maniera spigliata, divertente ed accattivante. Si rileva una consumata abilità nel tenere desto l'interesse dei ragazzi, qualità della quale probabilmente difettano alcuni monitori, magari molto esperti in campo filatelico ma non altrettanto preparati sul modo di "insegnare" senza annoiare o stancare l'uditorio.

Ritengo che il lavoro di Mariagrazia meriti di essere valorizzato e utilizzato nel quadro del progetto generale "Filatelia e scuola che viene portato avanti dalla Federazione dei circoli. L’ho segnalato ad Ezio Gorretta, responsabile del settore juniores della Federazione stessa, sicuro che questa iniziativa, coraggiosamente realizzata con uno sforzo esclusivamente personale, possa trovare valorizzazione e potenziamento con il supporto federale. 

Delle lezioni, o meglio delle conversazioni, sottolineo la sicura impostazione nel modo di spiegare ai ragazzi le differenze fra collezioni a soggetto e collezioni tematiche; mi sono piaciuti gli esempi sul modo di mettere insieme una collezione, oppure un capitolo, sulla "Letteratura" o sulla "Storia"; la panoramica, per niente noiosa, sulle caratteristiche del francobollo, che evita la pesantezza di passate trattazioni che solitamente sono state propinate ai giovani esordienti e che spesso hanno fatto subito una impressione negativa sui ragazzi, che fino a quel momento avevano sempre visto il francobollo come una divertente vignetta multicolore.

Insomma, mi sento di inviare un "grazie!" incondizionato a Mariagrazia per questo primo esempio italiano di filatelia giovanile in rete. 

 

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