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Fin da quando,
bambina, vedevo mio Padre alle prese con francobolli e cataloghi, ho sempre
avuto il desiderio di dedicarmi alla filatelia. Il collezionismo
tradizionale non mi basta più. Da tempo, infatti, mi dedico soprattutto alla
filatelia tematica e a soggetto. Visto che amo
gli animali e sono appassionata di storia, ho iniziato a collezionare
francobolli legati a questi temi. Ho molto
materiale da riordinare e , quando ho un po' di tempo libero, vi lavoro con
l'aiuto di cataloghi specializzati : Domfil
( per gli insetti, gli animali marini e i rettili ) Stanley
Gibbons ( per gli
uccelli ) Yvert
& Tellier (
per tutti i francobolli ) Bolaffi
( per i francobolli italiani ) Ricordo una
lezione di storia, in una terza media. Dovevo far capire ai miei alunni le
condizioni disastrose in cui si trovava la Germania alla fine della prima
guerra mondiale. Il concetto di
"inflazione" non è facile da capire per dei ragazzini. Ho proposto loro
questa serie di francobolli: e sono riuscita
nel mio intento ! Ho lavorato
parecchio per realizzare al computer dei siti dedicati alla filatelia tematica
vista in un'ottica giovane. Ho avuto
anche l'onore di essere lodata e ringraziata per il mio lavoro da Nino Barberis,
esperto notissimo di filatelia, sul mensile "
Cronaca filatelica " Sappiamo
tutti che i ragazzi di oggi sono più navigatori che lettori. Hanno una
estrema familiarità con il cliccare, sicuramente più gratificante di
una ricerca su un'enciclopedia. Possono chattare con disinvoltura con
un coetaneo sconosciuto ed essere magari imbranati in una conversazione
corrente. Possono mandare decine di Sms compendiosi e spiritosi e avere invece
difficoltà a mettere insieme poche righe di riassunto. Bisogna prenderli come
sono, mettendo sulla bilancia anche tutto il buono che c'è in loro e che
aspetta solo l'occasione per esprimersi. Non
dimentichiamo poi che si trovano a essere i protagonisti involontari di un
mondo che gli abbiamo creato noi adulti e di cui non sono responsabili. Per
la prima volta in Italia c'è qualcuno che ha approfittato della rete per
contattare i giovani filatelisti. E' stata Mariagrazia De Ros, professoressa
in pensione, che ha messo insieme le sue quattro grandi passioni:
l'insegnamento, la filatelia, il contatto con i giovani, il computer. Da
questo cocktail è nata la rubrica Spazio giovani nell'ambito del
canale Filatelia di SuperEva, purtroppo sparito dal portale. Peccato, perché
le centinaia di contatti avevano dimostrato con certezza che c'era un
effettivo interesse da parte dei ragazzi e che la strada era quella giusta. Ma
Mariagrazia non demorde, e continua a produrre i suoi siti.
C'è anche un Cd-rom nel quale sono stati raccolti questi siti e che
Mariagrazia mette volentieri a disposizione di scuole, di circoli e di
monitori. Ho
esaminato attentamente questo programma e ritengo che sia meritevole di tutta
l'attenzione, specialmente per i più giovani, come supporto o come traccia
per le lezioni di filatelia da tenere ai ragazzi che si avvicinano per la
prima volta ai francobolli. Le
trattazioni sono fresche, vivaci e avvincenti, non hanno niente di scolastico
o di cattedratico, ma sono portate avanti in maniera spigliata, divertente ed
accattivante. Si rileva una consumata abilità nel tenere desto l'interesse
dei ragazzi, qualità della quale probabilmente difettano alcuni monitori,
magari molto esperti in campo filatelico ma non altrettanto preparati sul modo
di "insegnare" senza annoiare o stancare l'uditorio. Ritengo
che il lavoro di Mariagrazia meriti di essere valorizzato e utilizzato nel
quadro del progetto generale "Filatelia e scuola che viene portato avanti
dalla Federazione dei circoli. L’ho segnalato ad Ezio Gorretta, responsabile
del settore juniores della Federazione stessa, sicuro che questa iniziativa,
coraggiosamente realizzata con uno sforzo esclusivamente personale, possa
trovare valorizzazione e potenziamento con il supporto federale. Delle
lezioni, o meglio delle conversazioni, sottolineo la sicura impostazione nel
modo di spiegare ai ragazzi le differenze fra collezioni a soggetto e
collezioni tematiche; mi sono piaciuti gli esempi sul modo di mettere insieme
una collezione, oppure un capitolo, sulla "Letteratura" o sulla
"Storia"; la panoramica, per niente noiosa, sulle caratteristiche
del francobollo, che evita la pesantezza di passate trattazioni che
solitamente sono state propinate ai giovani esordienti e che spesso hanno
fatto subito una impressione negativa sui ragazzi, che fino a quel momento
avevano sempre visto il francobollo come una divertente vignetta multicolore. Insomma,
mi sento di inviare un "grazie!" incondizionato a Mariagrazia per
questo primo esempio italiano di filatelia giovanile in rete. Contattatemi! 




