Agamennone e la guerra di Troia

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La cosiddetta "maschera di Agamennone" fu rinvenuta da Heinrich Schliemann, nel 1876, in un sepolcro di Micene. Il famoso archeologo riteneva di aver scoperto la tomba dell'eroe della guerra di Troia, ma il sepolcro e la stessa maschera risalgono a una fase precedente della civiltà micenea.

Dal Tesoro degli Atridi

Heinrich Schliemann

Comandante supremo degli Achei, Agamennone, figlio di Atreo, è uno dei principali protagonisti dell'Iliade; non ha maggiore sensibilità degli altri capi achei e soltanto il genio di Omero ne fa un personaggio verosimile: le sue qualità di guerriero non attenuano minimamente il suo egoismo e la sua meschinità.
Le sue capacità di combattimento sono innegabili, ma la sua grettezza rischia di condurre al disastro l'operazione di guerra, provocando l'ira di Achille.

Agamennone appare frequentemente nella mitologia greca anche al di fuori dei fatti narrati nell'Iliade.
Da ciò si può dedurre che nella storia di Argo o di Micene esistette, non soltanto un re con questo nome, ma anche un eroe al quale erano dedicati diversi santuari della Grecia antica.