La moneta

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Una società, una qualsiasi struttura di convivenza umana in cui la moneta non esista, è oggi totalmente inconcepibile. Per noi è naturale pagare un bene o stimare il valore di un oggetto in Euro o in Dollari, e sappiamo che è così  quasi ovunque. Sappiamo poi che gli antichi Greci e Romani avevano una loro moneta, e quindi la vediamo come qualcosa che da sempre è presente nella storia dell’ uomo e, soprattutto, come qualcosa di normale di ogni "civiltà evoluta".

E come gestivano i loro traffici gli antichi se non disponevano di mezzi di scambio? E soprattutto, chi ha "inventato" la moneta? Il favore che la moneta incontrò nel mondo greco e in quello romano, spinse gli storici antichi a figurarsi che sia esistito, in un determinato momento, un "creatore", uno "scopritore" della moneta. Così la storiografia antica creò il mito dell’ invenzione della moneta collegandolo a figure eminenti del suo mondo leggendario o storico: da ciò l’ attribuzione dapprima a Teseo, poi a personalità storiche più o meno documentate, quali Fidone d’ Argo o i re di Lidia Gige, Aliatte e Creso.

Tuttavia parlare di un inventoredella moneta è quanto di più errato si possa fare. La moneta non fu inventata, ma fu il punto di arrivo di una evoluzione dei mezzi di scambio durata millenni che, a partire dal semplice baratto di merce contro merce, ha toccato svariate tappe, andando via via sempre più perfezionandosi. Nessun popolo antico, per quel che ci risulta dalle fonti, ha saputo sottrarsi, nella prima fase della sua esistenza, alla legge naturale del baratto. Popoli di antichissima civiltà riuscirono così ad instaurare legami economici anche molto complessi pur non conoscendo la moneta, basando le transazioni sul semplice scambio delle merci.

La moneta italiana

E' l' Euro €     

La moneta lituana

E' il litas