|
Un recente restauro ha reso
il Castello di San Zeno uno dei gioielli di maggior pregio della
provincia padovana. Nell'antica struttura hanno trovato posto le
più significative istituzioni culturali della città: il centro
congressi e mostre, la biblioteca e l'archivio storico comunali,
il Centro Studi sui Castelli e il nuovo Museo Civico articolato
nelle sezioni archeologica, medievale, moderna (con collezioni
di dipinti e ceramiche) e musicale (dedicata ai famosi tenori
montagnanesi Giovanni Martinelli e Aureliano Pertile).La Rocca
degli Alberi è stata adattata sin da 1964 a ostello della
gioventù, uno tra i più suggestivi d'Europa.
La prima menzione del Castello nei documenti risale al 996, ma
la vera prima edificazione risale al XII secolo, quando i
signori della Scodosia e i marchesi d'Este decidono di erigere
una cinta in muratura circondata da fossato.
|