La fortezza, eretta per Giovanni della Rovere, venne avviata da Francesco di Giorgio alla fine degli anni Ottanta e poi lasciata incompiuta alla morte. Solo due delle torri progettate vennero realizzate; il corpo massiccio del mastro, con gli spigoli spezzati a moltiplicare le difese, mostra tuttavia l’impronta dell’artista, che rielabora qui soluzioni senesi, impostando la struttura difensiva sulla complessa articolazione della struttura formale, la stessa che si coglie nei suoi numerosi progetti su carta.