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L' aspetto, quasi esclusivamente militare, simile a
una rocca, trova origine ancora nel Trecento, allorché i nobili
Castelbarco lo organizzarono quale piazzaforte del proprio potere
feudale in Val Lagarina.
La fortezza, che non raggiunse quindi mai la qualifica di residenza,
venne occupata dalla Serenissima (1416) che ne modificò
I'assetto medioevale.
Ai Veneziani si deve la caratteristica forma poligonale, i camminamenti
per il servizio dei cannoni, il fossato (oggi parco delle artiglierie),
i torrioni Marino, Malipiero, Coltrino, lo sperone e il bastione, dai
cui spalti si gode un ampio panorama sulla valle e sulla città.
Controverse le sue vicende: espugnato dalle truppe arciducali d'Austria
(nel 1487, nelle fasi preparatori alla Guerra di Calliano, quaranta
giorni d'assedio), divenne sede dei Capitani imperiali e della
guarnigione; subì incendi e devastazioni, fu ridotto a caserma, a
prigione, e danneggiato dall'artiglieria italiana nella Prima Guerra
Mondiale. Successivamente il castello fu oggetto di numerosi restauri.
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