Anno: 1943
Durata: 135
Origine: Italia
Colore: Bianco Nero
Genere: Drammatico
Regia: Luchino Visconti

Attori: Clara Calamai, Massimo Girotti,

 

 

 


Un giovane vagabondo, Gino Costa (Massimo Girotti) arriva a bordo di un camion in un casolare sulle rive del Po. Il proprietario è Giuseppe Bragana (Juan De Landa) che gestisce uno spaccio insieme alla giovane moglie Giovanna (Clara Calamai). Gino viene da questi ospitato.

Una relazione si intesse tra Giovanna e Gino, i due decidono di scappare, ma la donna che non si sente di affrontare una vita da vagabonda, ritorna al casolare prima che Bragana si accorga della fuga.

Durante il viaggio verso Ancona, Gino incontra lo Spagnolo (Elio Marcuzzo) che gli propone di unirsi a lui negli affari.

Dopo diverso tempo i coniugi Bragana, si recano ad Ancona, dove Giuseppe partecipa ad un concorso per cantanti dilettanti. Qui incontrano Gino e il marito, che ha della simpatia per lui lo convince a ritornare con loro allo spaccio.

Il sentimento si riaccende tra i due amanti e Giovanna e Gino decidono di uccidere Bragana simulando un incidente stradale.
Il rapporto tra i due amanti non è felice, il rimorso per il delitto compiuto, la paura di essere scoperti dalla polizia. Inoltre, Gino crede di essere strumentalizzato dalla donna per la riscossione dell'assicurazione, ciò lo rende irrequieto ed insofferente alla vita che conduce. Lascia Giovanna per una per ballerina-prostituta, Anita (Dhia Cristiani).

Quando viene a conoscenza che Giovanna aspetta un bambino si riconciliano e decidono di abbandonare lo spaccio. Ma un incidente con la macchina toglie la vita alla donna e Gino viene arrestato dalla polizia.