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di A.C. Clarke

Tre milioni di anni fa, nella Terra primitiva, una tribù di scimmie africane scopre un monolito nero che emana energia. Questo monolito trasformerà, in meno di centomila anni, i primati in esseri umani. La scena si sposta dunque nell’anno domini 2001, quando sulla Luna viene scoperto un identico monolito nero, seppellito lì tre milioni di anni fa. E’ la prova che non siamo soli nell’universo. Questo monolito disseppellito improvvisamente manda un’enorme energia verso le stelle, precisamente verso Saturno, precisamente verso una sua luna, Giapeto. Viene dunque allestita la missione Discovery, cui obiettivo sarà quello di raggiungere Giapeto e scoprire cosa stia succedendo. La missione è composta da Dave Bowman, da Frank Pool e dal supercomputer Hal 9000. Quindi, arrivano i guai. Il computer Hal da segni di non funzionare perfettamente e, durante un controllo esterno della nave compiuto da Pool, Hal farà andare alla deriva nello spazio il secondo passeggero della nave. Allo stesso tempo Hal cerca di ‘uccidere’ Bowman, ma questo si salva spegnendo il supercomputer. Bowman dunque arriva su Giapeto e scopre qui l’Occhio, una figura ovale disegnata sulla superficie della luna con al centro un punto nero: il monolito. E Bowman entra nell’Occhio di Giapeto, entra nel monolito, entra nello spazio e si trasforma. Diventa un essere onnipotente. Diventa il Bambino delle Stelle, diventa Dio. L’ultimo passo dell’evoluzione umana è compiuto.