Torna alla mappa
|
|
di C.D.Simak
Nel futuro del pianeta Terra l'umanità non esiste: la razza principe ora è la canide. Nelle otto storie si affronta l'esodo dell'umanità dal pianeta sul quale è nata e si è evoluta. Una fuga prima dalle città, in favore della riscoperta delle campagne, e poi dalla Terra stessa, in favore di Giove. Sul nostro pianeta i cani diventano la razza dominante e col passare dei secoli l'Uomo diventa quasi una figura mitologica, di cui si parla davanti a un fuoco. I cani si pongono domande su cosa fosse esattamente un essere umano, su come fossero fatti i luoghi nei quali la maggior parte di loro viveva e domande su cosa fosse una guerra. Per loro è impossibile rispondere a certe domande e molti si sono convinti che l'uomo sia solo una fantasia, di storie inventate in un passato talmente lontano per cui anche il loro simbolismo è ormai diventato misterioso. Costante di questo processo di maturazione canina è il robot Jenkins, colui che invece conosce la verità perché c'era quando gli uomini ancora camminavano sulla terra e di loro ancora conserva il ricordo.