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di Jules Verne
La storia è ambienta nel periodo successivo alla guerra di secessione, e segue le avventure dei protagonisti a bordo del sottomarino sperimentale Nautilus, costruito in segreto e comandato dal misterioso Capitano Nemo (che in latino significa nessuno: un'allusione all'incontro tra Ulisse e Polifemo nell'Odissea) per gli oceani di tutto il mondo. All'inizio del libro il Nautilus viene scambiato per un mostro marino che affonda le navi incontrate lungo il suo percorso. I pochi testimoni scampati alle stragi raccontano di aver visto due grandi occhi fluorescenti. Il professor Pierre Aronnax, studioso di biologia marina, decide quindi di investigare sulla faccenda e, con il suo fedele servo Conseil e il baleniere canadese Ned Land, si imbarca sull'Abraham Lincolin per dar il via alla "battura di caccia". Dopo molti giorni di navigazione l'Abraham incontra finalmente il famigerato mostro. Aronnax, Conseil e Land vengono gettati fuori bordo durante lo scontro, e restano per parecchie ore in balia delle onde. Quando ormai la morte sembra stia per sopraggiungere, però, la creatura affiora in superficie permettendo loro di salvarsi e svelando allo stesso tempo il suo bizzarro segreto. I tre uomini vengono catturati dai marinai del Capitano Nemo, e rimangono a bordo del Nautilus come suoi "ospiti".
Da qui ha inizio un lungo viaggio pieno di imprevisti ed avventure che permette a Jules Verne di realizzare descrizioni epiche e ricche di fascino. Alcuni dei luoghi visitati durante il viaggio del Nautilus erano noti a Verne grazie alle descrizioni di veri viaggiatori, altri invece furono completamente inventati per il romanzo.
I tre protagonisti partecipano alla caccia nelle foreste d'alghe di Crespo, possibile grazie all'uso di scafandri, che forniscono loro aria per dieci ore, navigano sotto al canale di Suez, prima della sua apertura ufficiale, partecipano alla lotta contro il calamaro gigante, in cui un uomo perderà la vita, e passano con il Nautilus sotto l'Antartide (all'epoca s'ignorava che si trattasse di un continente e si pensava fosse costituito da ghiaccio galleggiante come nel caso dell'Artico).
Il capitano Nemo è un personaggio saggio, ma allo stesso tempo oscuro e misterioso, che dice di aver rinunciato alla società degli uomini e tagliato qualsiasi legame con la terra ferma. Lo vediamo tuttavia aiutare gli autonomisti greci donando loro i tesori da lui trovati sul fondo del mare. Mostra inoltre un odio implacabile nei confronti delle navi che portano una certa bandiera, che affonda sistematicamente per vendicare la sua famiglia (la natura di questa bandiera non sarà però mai precisata nel corso del libro).
Intanto Land tenta invano di organizzare un piano di fuga. Durante l'avventura, Nemo li autorizzerà ad una battuta di caccia su un'isola tropicale, in cui incontreranno i cannibali, e dopo molte peripezie riusciranno finalmente a fuggire.