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Chi non conosce l’oleandro? Questa pianta cespugliosa e sempreverde si trova facilmente sia in città, nei giardini e nelle aiuole, che lungo le strade ed autostrade dove contrasta la monotonia del colore dell’asfalto con la sua abbondante fioritura e con il verde scuro del suo fogliame. Purtroppo tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite, contenendo sostanze che interferiscono con l’attività del cuore. I primi sintomi dopo l’ingestione e l’assorbimento sono il vomito ripetuto, le allucinazioni e soprattutto le aritmie cardiache. In persone sensibili si possono determinare delle dermatiti da contatto solo toccando foglie e fiori; anche il legno è tossico e non va usato come legna per grigliate o spiedini