Il ciclo dell'acqua

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Il ciclo dell'acqua è l’insieme dei fenomeni che mantiene costanti le riserve idriche presenti sulla terra.

L’evaporazione dell’acqua determina la formazione delle nubi.

Le nubi sono sospinte dai venti.

L’abbassamento della temperatura provoca la condensazione dell’acqua e del ghiaccio in sospensione, e quindi le precipitazioni.

Tornata al suolo, sotto forma di pioggia o neve, l’acqua può evaporare direttamente dal terreno, o attraverso la traspirazione degli alberi; oppure può scorrere in superficie o infiltrarsi nel sottosuolo.

Attraverso le sorgenti e i fiumi l’acqua scorre fino al mare.

La nuova evaporazione fa riprendere il ciclo.

L'origine acquatica della vita è stata da sempre riconosciuta da tutte le culture che hanno popolato la terra.
Acqua è il liquido amniotico in cui si sviluppa il feto, è la pioggia che cade sui campi, è la fonte che disseta. L'acqua purifica il corpo da malattie e umori nocivi, permette gli scambi e i commerci che si svolgono sul mare.

 

L'acqua è anche simbolo di purezza e di rinascita spirituale liberando l'anima dalle macchie terrene, così come purifica il corpo liberandolo da infezioni e malattie. Non a caso il battesimo cristiano è l'emblema della purificazione dell'anima.


L'acqua è infine simbolo di fertilità, elemento indispensabile al sostentamento e al nutrimento. Sono nate così le divinità del mare, di fonti, laghi e fiumi che gli uomini hanno pregato e pregano, e a cui fanno sacrifici per propiziarsi prosperità e nutrimento.