Storia:
agli
inizi del '900 il Blu di Russia, il Certosino, il British e il Korat
vennero raggruppati in una unica, generica categoria: quella dei gatti
blu. Solo nel 1912 si differenziarono due gruppi. Il primo gruppo:
gatti grossi massicci e pesanti tipo British; secondo gruppo: gatti più
leggeri, armoniosi ed eleganti tipo Blu di Russia. Poi con la seconda
guerra mondiale come per molte razze anche per il Blu di Russia fù
una catastrofe rischiando persino l'estinzione. Dopo il 1960 gli
allevatori incrociarono ripetutamente con i Siamesi blu point
perdendo,in questo modo,l''aspetto originale. C'è voluto uno
standard di razza preciso e con una voce che diceva "tipo siamese
indesiderabile", gli allevamenti iniziarono a recuperare lo
splendore antico della razza. I primi Blu di Russia, dopo tutta quella
confusione erano più scuri, più pesanti, con gli occhi non così
verdi. Ora si può affermare che i gatti selezionati hanno finalmente
raggiunto una buona omogeneità un mantello blu setoso e dei magnifici
occhi verdi che sono poi le caratteristiche che distinguono questa
razza dalle altre rendendola unica.
Carattere:
particolarmente
attaccato al suo padrone, lo segue come un''ombra amandolo e
rispettandolo. Essenziale per il Blu di Russia è trovare un padrone
dal carattere abbastanza simile al suo, tranquillo e sereno che urli
il meno possibile. Adora vivere in appartamento, ma non disdegna
viaggiare, qualsiasi sia il mezzo di trasporto.