La piramide di Cheope

Una delle costruzioni più grandi mai realizzate dall'uomo. S'innalza verso il cielo da parecchie migliaia di anni nella piana di Giza in Egitto

Secondo stime
affidabili, la Piramide consiste di un totale di circa 2.300.000 blocchi di
pietra calcarea e granito, con pesi che
variano dalle 2.5 tonnellate alle 70 tonnellate. Non solo, ma bisogna aggiungere
anche un rivestimento simile a uno specchio di 22 acri costituito, da 115.000
pietre lucidissime, ciascuna del peso di 10 tonnellate, che originariamente
coprivano tutte e quattro le facciate. Dopo essere stata staccata da un violento
terremoto nel 1301 a.C., la maggior parte dei blocchi di rivestimento fu rimossa
per la costruzione del Cairo.
Tra
gli specialisti in archeologia egizia, è opinione comune che fu costruita come
tomba per il faraone della IV Dinastia (2575
- 2467 a.C.) Khufu (conosciuto come Cheope). Questa opinione si basa
principalmente sul ritrovamento di geroglifici su alcune pietre all'interno
della piramide che assomigliano al suo sigillo, e alla testimonianza di Erodoto
che vide i monumenti nel V° secolo a. C., cioè più di 2000 anni dopo che
erano stati costruiti. Nonostante il fatto che nessun corpo fu mai trovato
all'interno delle sue stanze ben sigillate, gli egittologi persistono nella loro
teoria, facendo nascere una storia su decine di migliaia di schiavi costretti al
lavoro per decine di anni nella costruzione di una montagna di pietre in cui
mettere il cadavere di un solo uomo.
Alcuni
egittologi sottolineano come il meridiano ed il parallelo che si intersecano
nella Piramide (30º di latitudine nord e 31º di longitudine est) incrociano più
terraferma di ogni altro come se gli Egiziani volessero posizionare la Piramide
al centro del mondo abitato. Un quadrante che si estende a nord-ovest e a
nord-est dalla Piramide racchiude perfettamente il delta del Nilo.
Alcuni dei francobolli dedicati alla piramide di Cheope