
La parola "presepe" significa letteralmente "mangiatoia" e per antonomasia indica la mangiatoia, la greppia, nella quale, come è raccontato nel Vangelo di Luca, fu collocato il Bambino Gesù alla sua nascita, non avendo la santa coppia di Maria e Giuseppe trovato alloggio nella locanda

Nei vangeli apocrifi (quelli, cioè, che la comunità ecclesiastica non ha
accettato come ispirati e non ha incluso quindi tra i canonici), si parla di una
grotta nella quale era collocata la stalla e si riscontra la presenza del bue e
dell'asino che con il loro alito riscaldano l'umile culla: in questo dato
confluiva anche la profezia di Isaia che, accusando il popolo di Israele di
essere sordo alla parola di Dio, lo contrappone alla mansuetudine ed alla
docilità del bue e dell'asino
Proprio perché la divina nascita dà inizio all'opera delle redenzione, essa fu
ben presto rappresentata dagli artisti cristiani, i quali,soprattutto sui
sarcofagi, con evidenti significati simbolici, rappresentarono sia la natività
tra il bue e



