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Nel 1933, sviluppò la teoria della decomposizione beta, postulando che la decomposizione dei neutroni in protoni, genera un elettrone ed una particola che egli chiamò "neutrino". La Teoria sviluppata per spiegare questa interazione, più tardi risultò nel riconoscimento di una debole forza interattiva.. La ricerca su queste forze è stata una delle maggiori aree di studio nel laboratorio di Fermi. All'inizio del 1930, Fermi ed i suoi colleghi, studiarono sperimentalmente ed in dettaglio, la teoria dei neutroni. Essi bombardarono la maggior parte degli elementi, rallentarono la produzione dei neutroni, e, tra l'altro, bombardando uranio con i neutroni, produssero uno strano nuovo elemento che più tardi fu riconosciuto essere una separazione degli atomi di uranio.
Fermi
ricevette il Premio Nobel per la Fisica nel 1938 per "la
sua dimostrazione dell'esistenza di nuovi elementi
radioattivi, prodotti dalla irradiazione dei neutroni, e per
la sua scoperta relativa alla reazione nucleare indotta dai
neutroni". Fermi e la sua Famiglia
approfittarono di questo viaggio in Svezia per la Cerimonia
delle Premiazioni, per lasciare definitivamente l'Italia a
causa delle loro crescenti preoccupazioni vivendo sotto il
regime fascista. Arrivarono negli Stati Uniti dove Fermi
accettò la cattedra di Professore di Fisica alla Columbia
University. Allo stesso tempo fu riconosciuto che la fissione
nucleare (la separazione dell'atomo), era avvenuta negli
esperimenti di Fermi ed altri esperimenti similari. Gli
scienziati avvertirono che questo principio poteva essere
applicato nella costruzione di una "bomba atomica".
Con la Seconda Guerra Mondiale imperversando in Europa, la
capacità di produrre una tale bomba era di grandissima
importanza nella bilancia del potere nel Mondo. Fermi si
trasferì all'Università di Chicago dove fu incaricato di
compiere il primo grande passo per rendere fattibile la
costruzione di una bomba. Fermi supervisionò il disegno ed il
montaggio di una "Pila atomica" conosciuta poi come
"reattore nucleare". Oggi una targa sul posto
dice: "Il 2 dicembre del 1942, l'uomo
realizzò qui la prima reazione in catena auto-sostentata e
diede quindi inizio alla liberazione controllata
dell'energia nucleare". Alla fine della Seconda
Guerra Mondiale, l'Università di Chicago creò il suo
Istituto di Studi Nucleari (ora nominato Istituto Enrico
Fermi), per conservare assieme i talentosi scienziati che
avevano lavorato allo sviluppu della Bomba atomica.
Fermi entrò alla Università di Chicago e continuò le sue
ricerche sui nuclei dell'atomo, concentrandosi sulle
particelle che costituiscono il nucleo. Egli fu il primo
a creare il disegno del sincrociclotrone all'Università, che
fu , una volta completato, uno dei più potenti separatori
dell'atomo nel mondo. Alla fine della sua vita utile, a
Chicago nel 1973, la macchina fu trasferita nel laboratorio di
Fermi, dove è ancora in uso per esperimenti. Fermi è
riconosciuto tra i fisici come uno dei grandi scienziati del
20° secolo. Tutti gli studenti di fisica, leggono di lui sui
libri di testo come il maggior contributore alle idee
importanti, non solo in fisica nucleare, ma in molti aspetti
della scienza fisica.Egli lavorò sempre all'avanguardia del
conoscimento. Egli predisse con precisione che giganteschi
acceleratori sarebbero costruiti in futuro. In momenti
illuminati, immaginò persino un acceleratore che, in futuro,
sarà costruito all'equatore, circondando il globo!
Annunciando l'intenzione di nominare il nuovo laboratorio in
onore a Enrico Fermi nel 1969, Glenn T.Seaborg, allora
Presidente della Commissione di Energia Atomica degli Stati
Uniti,, disse, "È più che appropriato onorare il Dr.
Fermi in questa maniera, per aver fatto tanto nel favorire il
conoscimento, per i suoi molti contributi dati al progresso
della scienza atomica, e particolarmente per il suo lavoro sui
processi nucleari." |