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L'attività scientifica e tecnica di
Natta è documentata in più di 700 pubblicazioni, e da un
grande numero di patenti in varii Paesi. Nel 1955 divenne
"membro nazionale" della Accademia dei Lincei
(è anche Membro dell'Istituto Lombardo di Scienze e
Lettere e dell' Accademia delle Scienze di
Torino). Fu nominato Membro Onorario delle Società Chimiche
dell'Austria (1960), Belgio (1962), e Svizzera (1963). Nel 1961
fu nominato Membro Onorario a Vita della New York Academy
of Sciences. Egli ricevette la Medaglia d'Oro dalla Città
di Milano (1960), dal Presidente della Repubblica Italiana
(1961), dal Distretto di Milano (1962) e dalla Society of
Plastic Engineers (New York, 1963), la Medaglia Perrin
dal French Chemical Physical Society, e la Medaglia
Lavoisier dal Chemical Society of France (entrambe
nel 1963), la Medaglia d'Oro Perkin della English Society
of Dyers and Colourists (1963), il Premio John Scott
dal Board of Directors of the City Trust of Philadelphia,
e la Medaglia "Leonardus Vincius Florentinus Doctor
Ingenieurs" dal FIDIIS, (Parigi 1971). L'
Università di Torino gli cocesse la Laurea ad Honorem in
Chimica Pura, e nel 1963 ricevette una Laurea ad Honorem dalla
Mainz University. Il Professor Natta è anche membro
onorario della Industrial Chemical Society of Paris
(1966) e della Chemical Society of London (1970); del Rotary Club; membro straniero associato della
Académie
des Sciences de l'Institut de France (1964); membro della National Academy of XL, (Roma 1964), membro aggiunto
della International Academy of Astronautics (Paris
1965), membro straniero della Academy of Sciences of
Moscow (U.S.S.R. 1966), Presidente Onorario della Italian
Section of the Society of Plastics Engineers (SPE).
Ricevette anche le seguenti Onorificenze: Medaglia
d'Oro dell' Unione Italiana Chimici (1964); Medaglia
d'Oro "Lomonosov" della Moscow Academy
of Sciences (1969); la "Carl-Dietrich-Harries-Plakette"
del Deutsche Kautschuk Gesellschaft, (Francoforte
1971), Laurea ad Honorem dalla Università di Genova
(1964), dal Polytechnic Institute of Brooklyn (New
York 1964), dalla Catholic University of Louvain
(Belgio) e dalla ESPI - University of Paris nel 1971. Nel 1963 ricevette il Premio
Nobel per la Chimica "Per le sue scoperte nel campo della
chimica e tecnologia dei polimeri"
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