Torna all'elenco dei Nobel italiani

 

Salvatore Quasimodo (1901-1968) nacque a Siracusa da genitori siciliani. Destinato a diventare Ingegnere, frequentò scuole tecniche a Palermo e più tardi si iscrisse al Politecnico di Roma dove studiò anche il Latino e Greco. Tuttavia, per ragioni economiche, non potè completare i suoi studi. Ottenne un impiego presso il Corpo dell'Ingegneria Civile del Governo Italiano e fu inviato in varie parti d'Italia. Nel 1930 pubblicò tre poemi nella rivista di avanguardia Solaria, e nello stesso anno pubblicò il suo primo libro di versi Acque e terre. Due anni dopo pubblicò Òboe sommerso, con cui prova di essere un poeta più maturo. Tra il 1930 ed il 1938, egli conobbe molti importanti autori e pittori Italiani. Nel 1938 divenne editore della rivista settimanale Tempo, e tre anni dopo fu indicato per la cattedra di Letteratura Italiana al Conservatorio Giuseppe Verdi a Milano. Durante gli anni trenta Quasimodo fu il lider della scuola della poesia "Ermetica", tuttavia, con l'apparizione delle sue traduzioni Lirici Greci nel 1940, era evidente che il suo indirizzo non era più consono con le linee di quel gruppo. In Nuove Poesie, del 1942,

 Quasimodo rivela l'influenza degli stilisti classici ed una grande conoscenza della vita in generale. Le sue traduzioni successive, che vanno dai poeti Greci e Latini (Sofocle, Eschilo, Euripides Ovidio, Virgilio, etc.) a Shakespeare e Molière e a scittori del 20° secolo (Neruda, Cummings, Aiken, etc.), riflettono il suo totale gusto per i lavori originali e moderni. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Quasimodo esperimentò la necessità del poeta di sentirsi tutt'uno con il popolo. Tale sentimento appare in Giorno dopo giorno del 1946, e La vita non è sogno del 1949. Con La terra impareggiabile del 1958, Quasimodo ha eloquentemente cercato di fondere vita e letteratura, ed ha sviluppato un nuovo linguaggio. Alcune delle sue poesie e due dei suoi saggi critici, sono apparsi tradotti in Inglese nel The Selected Writings of Salvatore Quasimodo (1960); mentre il suo Selected Poems fu pubblicato nel 1965. Nel 1953 ricevette il Premio Internazionale di Poesia "Etna - Taormina" assieme a Dylan Thomas, e durante la sua vita ricevette molti Premi e Onorificenze. Nel 1959 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura "Per la sua poesia lirica, che con ardore classico esprime la tragica esperienza di vita nel nostro proprio tempo". Salvatore Quasimodo morì a Napoli il 14 giugno del 1968.

 

 

" Uomo del mio tempo "