Torna all'elenco dei Nobel italiani

 

  Emilio Gino Segrè (1905-1989) fisico nucleare Italo-Americano, nacque a Roma e studiò all'Università di Roma, dove poi insegnò dal 1929 al 1936. Fu Direttore del Laboratorio di Fisica all'Università di Palermo dal 1936 al 1938, anno in cui si trasferì negli Stati Uniti. Per tre anni (1943–1946) partecipò al Manhattan Project per la costruzione della bomba atomica al Los Alamos Laboratory.  Dal 1938 in poi, Segrè fu associato alla University of California a Berkeley, dove divenne Professore di Fisica nel 1946. Insegnò anche alla Columbia University ed alla University of Illinois. Il lavoro di Segrè era principalmente in spettroscopia atomica fino al 1934, poi partecipò, con il Fisico Italiano Enrico Fermi, al lavoro pioniere delle ricerche sul neutrone. Egli era coinvolto nella scoperta del technetium (1937), il primo elemento prodotto artificialmente, l'elemento astatine (1940); e l'isotopo plutonium-239, più tardi usato nella prima bomba atomica. Assieme al Fisico americano Owen Chamberlain, detectò l'antiprotone nel 1955, usando il Bevatron, un potente acceleratore di particelle, al Radiation Laboratory at Berkeley. Per questa scoperta ricevettero il Premio Nobel per la Fisica nel  1959. Gli scritti di Segrè includono : Experimental Nuclear Physics (1953); Nuclei and Particles (1964); Enrico Fermi: Physicist (1970) (un ritratto di Fermi e della loro amicizia e collaborazione professionale), From X-Rays to Quarks: Modern Physicists and Their Discoveries (1980).