
Questo percorso didattico è piuttosto ambizioso ed impegnativo e si propone di presentare , con l'aiuto dei francobolli, alcuni dei più importanti autori della nostra letteratura.

I francobolli scelti sono tratti dalle collezioni "Italia Regno " e " Italia Repubblica".
Le note biografiche degli autori sono ridotte al minimo, per permettere personalizzazioni ed approfondimenti.
Buon lavoro !

Dante Alighieri
Il
maggiore poeta italiano nacque a Firenze nel 1265. Guelfo di parte bianca,
ricoprì numerose cariche pubbliche nella sua città. Nel 1302, quando era
priore, ingiustamente accusato , fu condannato all'esilio.
Il poeta errò per l'Italia ed ebbe l'ultimo asilo presso Guido da Polenta a Ravenna, dove morì nel 1321 e dove è sepolto.

Tra le sue opere sono da ricordare "VitaNova", "Convivio", "Rime". "De Monarchia" e l'immortale "Divina Commedia "

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Francesco Petrarca
Nacque ad Arezzo nel 1304, visse l'infanzia in Toscana. Studiò a Bologna e dopo la morte del padre ritornò ad Avignone dove aveva trascorso la giovinezza e dove prese gli ordini minori.
Spese la vita al servizio della famiglia Visconti e viaggiò in molti paesi d'Europa.
Dal 1353 al 1374 risiedette in varie località italiane.
Rispettato come politico, ebbe il massimo riconoscimento come poeta dal Senato di Roma nel 1341.
Morì ad Arquà nel 1374.

Scrisse in latino e in italiano e la sua opera più famosa è "Il Canzoniere " , raccolta di odi e sonetti ispirati alla figura di Laura, la donna che incontrò ad Avignone nel 1327 e per cui provò un sentimento costante e puro che durò tutta la vita.
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Giovanni Boccaccio
Prosatore e letterato, nacque a Certaldo in Toscana nel 1313, trascorse la giovinezza a Napoli dove seguì studi commerciali che abbandonò per dedicarsi a quelli letterari.
Alla corte degli Angiò conobbe Maria D'Aquino, figlia naturale del re Roberto e la celebrò col nome di Fiammetta.
Tornato a Firenze vi si stabilì dal 1340.Malattie, scrupoli religiosi, ristrettezze economiche amareggiarono gli ultimi anni della sua vita.
Morì nel 1375.

La sua opera fondamentale è " Il Decamerone ", raccolta di cento novelle che egli finge si raccontino in dieci giorni alcuni giovani riunitisi in una villa fuori Firenze per sfuggire alla peste che nel 1343 sconvolse la città.
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Niccolò Machiavelli
1469 - 1527
Segretario
della Repubblica fiorentina dal 1498 al 1512, fu testimone dei più importanti
avvenimenti politici del tempo.
Dal 1512 , dopo il crollo della Repubblica, fu costretto all'esilio.
Durante gli anni di forzata inattività, compose le due opere destinate a segnare una svolta decisiva nel campo della politica e della storia "Il Principe " e "I Discorsi sulla prima Deca di Tito Livio"

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Carlo Goldoni
Grande
commediografo, nacque a Venezia nel 1707.
Fu per alcuni anni avvocato, ma vinto dalla passione per il teatro , iniziò a scrivere opere in lingua e in dialetto veneziano.
Nel 1762 si trasferì a Parigi come direttore della Commedia Italiana e vi visse fino alla morte, nel 1793.
Fu riformatore del teatro italiano, sostituendo alla commedia dell'arte la commedia di costume e di carattere.
Tra le sue commedie ricordiamo "La locandiera", "Sior Todaro brontolon". "I rusteghi", e molte altre.

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Alessandro Manzoni
Nato
a Milano nel 1785, fu grande poeta e romanziere . Studiò a Milano, ma dal 1805
al 1810 visse a Parigi dove frequentò gli ambienti illuministi.
Convertitosi al cattolicesimo, fu caposcuola del Romanticismo italiano.
Appoggiò i moti risorgimentali e nel 1861 ebbe un posto nel Senato del nuovo Regno d'Italia.
Come poeta è ricordato per gli "Inni sacri " e per le "Odi". ma la sua vera grandezza appare nel romanzo "I promessi sposi".
Morì a Milano nel 1873.
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Giacomo Leopardi
Nato
da nobile famiglia a Recanati nel 1798, si dedicò fin da bambino a studi
intensi.
Amareggiato da molte incomprensioni, ebbe una vita infelice.
Dopo aver soggiornato in varie città italiane, dal 1833 si stabilì a Napoli, dove morì nel 1837.
Poeta del dolore e del pessimismo, ci ha lasciato liriche insuperabili per stile, contenuto ed armonia. Tra le più note "I Canti", " Le Ricordanze","I Pensieri".

Giosuè Carducci
Nato
a Valdicastello nel 1835, studiò a Firenze e a Pisa. Conseguita la laurea
insegnò a Bologna.
Fu repubblicano acceso negli anni giovanili, poi si riconciliò con la monarchia.
Nel 1906 ebbe il premio Nobel per la letteratura. Morì nel 1907.
Tra le sue numerose raccolte di poesie ricordiamo "Juvenilia","Levia gravia","Rime nuove","Odi barbare".

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Giovanni Verga
Scrittore siciliano, fu il massimo rappresentante del verismo italiano.
Nacque a Catania nel 1840 e descrisse nei suoi romanzi e nelle sue novelle la vita dei contadini e dei pescatori siciliani in maniera dettagliata e duramente realistica.
Tra le sue opere ricordiamo le raccolte di "Novelle", i romanzi "I Malavoglia" e "Mastro don Gesualdo".
Morì nel 1922.

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Giovanni Pascoli
Nato
a San Mauro di Romagna nel 1855, ebbe un'infanzia triste funestata dall'uccisione
del padre.
Laureatosi a Bologna si dedicò allinsegnamento. Coltivò con successo la poesia latina e vinse quattro volte il premio internazionale di Amsterdam.
Morì a Bologna nel 1932.
Amò la campagna, le cose semplici. Le sue liriche più note sono raccolte in "Myricae","Primi poemetti", "Poemi conviviali", "Canti di Castelvecchio"

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Umberto Saba
Pseudonimo di
Umberto Poli.
Nacque a Trieste nel 1883. Visse un'infanzia triste e tormentata che alimenterà più tardi una grave forma di nevrosi.
Visse a Trieste, in posizione appartata gli anni del fascismo.
Dopo l'8 settembre 1943 fuggì da Trieste e si stabilì a Roma.
Morì a Gorizia nel 1957.
Nella sua poesia si sentono influssi della cultura ebraica,della psicanalisi freudiana e della poesia dialettale veneta.
Le sue liriche sono riunite nel "Canzoniere" e nelle raccolte "Mediterranee","Uccelli" e"Quasi un racconto".
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Eugenio Montale
Nacque
a Genova nel 1896.
Dopo le prime esperienze liguri, si trasferì a Firenze .
Dopo la guerra fece parte della redazione del Corriere della Sera.
Tra le sue raccolte di poesie più famose, ricordiamo "Ossi di seppia","La bufera e altro","Satura".
La sua poesia è caratterizzata dall'essenzialità della forma, dallo sviluppo della ricerca del vero in un mondo nemico in cui vivere è difficile.

Il percorso che avevo pensato di proporvi finisce qui.
Ora potete continuare da soli !
Buona ricerca.
