Non solo pane ...

 

.La pizza

Sebbene la pizza derivi da pietanze analoghe diffuse fin dall'antichità, la pizza napoletana come la conosciamo è nata attorno al 1730 nella variante Marinara e al 1800 nella variante Margherita, che peraltro ha preso tale nome alla fine dell'ottocento in occasione di una visita della regina d'Italia Margherita di Savoia.Dal 1700 iniziano a diffondersi a Napoli le botteghe specializzate nella preparazione di tale pietanza ed in queste la pizza, piatto di origine popolare, divenne una pietanza consumata da tutte le classi sociali. Fino al 1900 la pizza e le pizzerie rimangono un fenomeno prettamente napoletano, poi sull'onda dell'emigrazione iniziano a diffondersi all'estero, ma è soltanto dopo la seconda guerra mondiale che diventano un fenomeno mondiale

 la focaccia.

 Chi non ama assaporarla soprattutto quando è ancora calda, magari tagliandola a metà e farcendola con salumi o formaggi? Ogni regione ha le sue ricette tradizionali; ogni famiglia ha la sua versione, tramandata da generazioni; ogni panettiere si sbizzarrisce riempiendo il suo banco di nuove versioni o affidandosi alle focacce più note e da sempre ben accolte.
La focaccia diventa spuntino mattutino, ottima merenda, pranzo veloce o cena più robusta soprattutto quando è accompagnata da piatti corposi. 

focaccia

Le torte salate

C'è un'ampia varietà di torte salate che possono essere utilizzate per aprire un pranzo o una cena oppure semplicemente come piatto unico accompagnato da un'insalata.
Alcune vanno servite calde, altre possono essere consumate anche fredde.
Verdure, pesce, carne, uova sono gli ingredienti principali; il guscio che le
contiene può essere di pasta sfoglia o brisée oppure di pasta frolla salata o di pasta di pane.

torta salata con tonno, ricotta e verdure

I grissini

 

I grissini sono un prodotto da forno tipico della cucina piemontese. La loro origine è fatta risalire al 1668 alla corte dei Savoia, a opera del fornaio torinese Antonio Brunero, fornitore ufficiale della casa reale. Sembra che lo stesso Napoleone Bonaparte apprezzasse molto questa specialità torinese. L’impasto dei grissini originali è identico a quello del pane, ma quello usato nell'odierna produzione industriale prevede anche l’aggiunta di grassi (olio, strutto o margarina) per renderli più friabili. L’aggiunta di grassi, unita al basso contenuto di acqua, ne fanno, a parità di peso, un alimento molto più calorico del pane. 

I crackers

Il cracker è un prodotto da forno simile alla galletta, a base di farina, acqua e sale. La cottura al forno prevede l’aggiunta di grassi, generalmente di tipo vegetale. Recentemente i cracker sono diventati molto popolari a causa di un comune errore alimentare: troppi sono infatti convinti che i cracker siano meno calorici del pane e quindi siano un sostituto valido nelle diete dimagranti. Ciò non è affatto vero, in quanto l’aggiunta pesante di grassi per la cottura aumenta il contenuto lipidico. Inoltre hanno un basso indice di sazietà: una piccola confezione di 25 gr di cracker salati classici (455 calorie) apporta ben 114 Kcal.

Le tartine

Le tartine sono ottimi stuzzichini da abbinare ai cocktail nei party oppure da servire in attesa di incominciare il pranzo o la cena. Spesso si offrono anche con il the pomeridiano tra altre cose salate e dolci.