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La ricetta base del pane è un composto di farina,
lievito e acqua.
La farina più usata è quella di frumento ma attualmente ci sono farine
di mais, soia, riso, orzo, ecc.
Il lievito può essere di birra o naturale: si prende una parte di
composto dall'impasto precedente e si lascia lievitare in un ambiente
riparato; il lievito si sbriciola e si fa sciogliere in acqua tiepida
dopodiché si unisce alla farina.
L'acqua per l'impasto deve essere senza cloro possibilmente minerale.
Il sale che si utilizza è il sale marino grosso, viene fatto sciogliere
con un po' di acqua e aggiunto a parte all'impasto per evitare che
blocchi la lievitazione.
Prima di iniziare ad impastare assicurarsi sempre
di avere a disposizione uno spazio ampio.
La spianatoia deve essere di un materiale possibilmente liscio o
comunque è sempre meglio avere a disposizione un po' più di farina in
modo che l'impasto non si attacchi alla spianatoia.
La lavorazione della pasta deve avvenire nel seguente modo: partire
prima con le dita poi mescolare con l'intera mano in modo da far
penetrare molta aria che aiuta la lievitazione.
La pasta risulta pronta quando risulta un composto morbido, bene
omogeneo e con delle bollicine.
Il luogo in cui si impasta deve essere tiepido e senza correnti d'aria.
La corretta lievitazione si ha quando la pasta diventa il doppio della
dimensione originale.
Il migliore forno per la cottura rimane il forno a legna, chi non lo
possiede deve provare il proprio forno fino a trovare la corretta
temperatura e posizione di cottura.
In ogni caso il forno deve essere caldo quando si mette il pane a
cuocere. |