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Il parco reale di Caserta si estende per tre chilometri di lunghezza, con sviluppo Sud-Nord, su 120 ettari di superficie. In corrispondenza del centro della facciata posteriore del palazzo si dipartono due lunghi viali paralleli fra i quali si interpongono una serie di suggestive fontane che, partendo dal limitare settentrionale del Giardino all'italiana, collegano a questo il Giardino all'inglese

Nell'area del Giardino all'italiana si estende, a sinistra, dando le spalle al Palazzo, la Peschiera grande, dove si allevavano i pesci che venivano serviti alla mensa reale.
Poco distante si trova la Castelluccia, una sorta di fortezza in miniatura edificata nel 1769 per il divertimento e, forse, l'istruzione militare dei Principi reali. In origine, la torre ottagonale, il ponte levatoio, e soprattutto, una cinta bastionata, rendevano chiaro il carattere militare (sia pure di gioco) della struttura. Ma, nel 1819 la trasformazione dei bastioni in giardini ha modificato il disegno iniziale.

Il giardino all'inglese,voluto dalla Regina Maria Carolina d'Asburgo, moglie di Ferdinando IV, secondo i dettami dell'epoca che videro prevalere il giardino detto "di paesaggio" o "all'inglese", sottolineatura dell'origine britannica di spazi il più possibile fedeli alla natura

È quindi caratterizzato dall'apparente disordine "naturale" di piante (molte le essenze rare e, comunque, non autoctone), corsi d'acqua, laghetti, "rovine" secondo la moda nascente derivata dai recenti scavi pompeiani. Di spicco, il bagno di Venere, il Criptoportico, i ruderi del Tempio dorico.

Le fontane del parco sono alimentate dall'Acquedotto Carolino, che fu inaugurato nel 1762 da re Ferdinando IV. Quest'opera che attinge l'acqua a 41 km di distanza è - per la maggior parte - in gallerie che attraversano 6 rilievi e 3 viadotti (molto noto quello denominato Ponti della Valle a Maddaloni, di 60 mt. di altezza e 528 mt. di lunghezza, ispirato agli acquedotti di epoca romana)

La fontana Margherita, detta anche del Canestro. È situata all'estremità del parterre prospiciente il palazzo ed apre la serie di vasche e fontane del Canalone

La fontana dei tre delfini