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| La
villa è circondata da una ampia tenuta, di 19 ettari, all'interno della
quale si trovano i rustici, la cappella della Madonna della Neve, la
vigna, la cascina detta la Margheria ed un ampio e magnifico giardino
all'inglese, con maestosi alberi secolari. Secondo alcune testimonianze
i lavori per la sistemazione del giardino ad inizio ottocento furono
affidati all'abate d'Arvillars, che aveva già lavorato ai giardini del
Castello di Racconigi. Tuttavia non esistono riscontri certi che provino
che i lavori siano stati realmente eseguiti dal d'Arvillars. E' certo,
invece, che i lavori di sistemazione e di definitivo ampliamento del
parco furono avviati da Michele Benso nel 1830 ed affidati a Xavier
Kurten, che dal 1820 era anche direttore del parco di Racconigi, su
incarico del principe Carlo Alberto di Savoia. Il giardino di Villa Cavour è organizzato con disegno geometrico in quattro parterres, disposti simmetricamente sull'asse orientale ortogonale alla villa. I parterres più vicini al castello avevano disegno "a broderies", gli altri parterres, che delimitavano la vigna, lo spazio attorno alla cappella ed il corso del Rio Santena Vecchia (l'attuale Santenassa, che in quel tempo divideva l'attuale area del parco in due zone distinte), erano più semplicemente delimitati da siepi allineate di arbusti. |
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