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| Piazza
del Popolo è una nota piazza in stile Rinascimentale della città
di Ascoli Piceno, una delle più belle e suggestive d'Italia in questo
stile architettonico. Spesso definita salotto cittadino per la sua
armoniosità ed eleganza architettonica, è per gli ascolani il luogo
dove si compie il rituale serale del “passeggio a vasca” ed il posto
per eccellenza in cui si incontrano tutti.
La piazza, di forma rettangolare si apre all’incrocio del cardo e del decumano dell’impianto stradale cittadino di Ascoli, che precisamente si trova tra Corso Mazzini e Via del Trivio; è circoscritta dalla maestosa facciata di Palazzo dei Capitani del Popolo, dal noto Caffè Meletti, dalle leggere e gentili forme gotiche della Chiesa di San Francesco cui è addossata l'edicola di Lazzaro Morelli. Tutto il resto del perimetro è poi incorniciato da palazzetti rinascimentali a portici e logge. La piazza è anche completamente pavimentata con lastre di travertino apparendo così chiara, calda, accogliente e luminosa, assumendo anche in caso di piogge, un suggestivo effetto a specchio. Si occupò della sua sistemazione, con spesa pubblica nel 1507, il Governatore Raniero de’ Ranieri. Questi dispose infatti la costruzione di portici e colonne per sanare la triste situazione urbana di molte botteghe, depositi e casette malridotte che contornavano la piazza.Ultimata la costruzione del colonnato nel 1509, si dette la possibilità ai privati di costruire e sopraelevare i fabbricati seguendo gli spazi della proprietà preesistente. Ogni proprietario dovette attenersi alla regola di costruire la stessa tipologia di finestra definita: “riquadrata con timpani tondi e decorazioni a palmette”, secondo il gusto dei maestri lombardi, per questo può essere attribuita a Bernardino di Pietro da Corona operante ad Ascoli in quel periodo. Solo successivamente furono aggiunti i merli alla ghibellina. |
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