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Nel 1502 sull'altura sovrastante piazza di Spagna si incominciò a costruire la chiesa francese di Trinità dei Monti, consacrata ed eretta a titolo cardinalizio nel 1587 da Sisto V°. Le comunicazioni con la piazza sovrastante sono assicurate da due viottoli in curva, alberati e separati da un pendio scosceso. Dal Cinquecento s'impone il progetto di una scalinata di raccordo tra la chiesa e la piazza; così nel 1660 il diplomatico francese Stefano Gueffier inserì nel suo testamento un lascito speciale destinato alla costruzione della scalinata. Dopo una lunga contesa, perché era in gioco la proprietà del terreno, soltanto nel Settecento si arriva a un duplice concorso. Risultò vincitore Francesco De Sanctis, che modificò il suo progetto in rapporto ai costi e alle esigenze dei committenti. Così nel giro di pochi anni [1723-1726] nasce la grande scalinata, che è uno spettacolo e una scena teatrale. In pratica i 138 scalini tra Trinità dei Monti e Piazza di Spagna diventano il terzo polo del Tridente (insieme con Piazza del Popolo e il porto di Ripetta). Inoltre la scalinata non è posta sull'asse della chiesa superiore o della Barcaccia e di via Condotti sottostanti; così la mancanza di una simmetria favorisce una prospettiva libera in continuo movimento, secondo l'andamento alterno delle rampe, dell'anfiteatro e dei ripiani di sosta. La famosa scalinata oggi ospita annualmente un'importante sfilata di moda mentre nel resto dell'anno è luogo di sosta per centinaia di turisti. Raggiunta la cima si arriva alla chiesa della Trinità dei Monti, iniziata nel 1502 per volere del Re di Francia Luigi XII°. Tornando giù, lungo la scalinata, di fronte, a pochi passi iniziano Via Condotti e Via Frattina, che ospitano alcuni ateliers importanti. L'itinerario si può continuare salendo lungo la scalinata e proseguendo a sinistra per la Terrazza del Pincio e per Villa Borghese.Attraversata la piazza troviamo la piccola chiesa dei Ss. Andrea e Claudio dei Borgognoni, santi protettori per gli abitanti della Borgogna che si rifugiarono a Roma a seguito delle persecuzioni avvenute in Francia dal 1632 al 1642.

la scalinata durante la Primavera