Fino agli inizi dell’ottocento l’uomo ebbe a disposizione per il suo lavoro solo la forza delle braccia e l’aiuto degli animali da tiro. Le stesse macchine già create erano mosse dalle sue braccia, dai suoi piedi o dalla forza di un bue o di un cavallo.

 

La scoperta del vapore o meglio delle sue proprietà e la sua applicazione come forza motrice fece compiere alla civiltà umana  un enorme balzo in avanti.

Addirittura rivoluzionario si rivelò il vapore nel campo dei trasporti.

 

La data storica del viaggio del primo treno, da Stockton a Darlington, nel nord-est dell’Inghilterra è il 27 settembre 1825.

Ma la ferrovia non nacque quel giorno ; essa è la combinazione di due elementi : binari e trazione meccanica.

La rotaia è un’invenzione antichissima : addirittura sono stati ritrovati accanto alla piramide di Gesah, in Egitto, resti di rotaie di bronzo servite,probabilmente, per trasportare i pesanti massi di cui si compone il monumento..

 

Verso la metà del XVIII secolo furono costruite le prime “ strade ferrate “ e il loro utilizzo si estese dal trasporto del carbone a quello delle persone e delle merci.

Nel 1758 fu realizzata una breve linea da Middleton a Leeds e nel 1803 sulla linea Wandsworth-Croydon fu consentito a chiunque far correre i propri veicoli, purchè, però, trainati da cavalli.

Per passare dalla strada ferrata alla ferrovia bisognerà attendere l’invenzione della locomotiva, un veicolo in grado di muoversi sfruttando la potenza del vapore.

Il primo a riuscire in quest’impresa fu il francese Nicola Cugnot, ma la sua macchina non ebbe fortuna  

Il “padre” della locomotiva a vapore capace di trainare un convoglio ferroviario composto da cinque carri con dieci tonnellate di ferro e un vagone con settanta passeggeri, fu Richard Trevithick.

Il suo convoglio percorse dieci miglia da Cardiff a Pennydaran in cinque ore : era il 6 febbraio 1804.

Quel primo riuscito esperimento  provocò un interesse diffuso verso questo nuovo mezzo di locomozione. Nel 1819 fu affidato a Geoerge Stephenson , un ingegnere autodidatta appassionato di meccanica, l’incarico di realizzare una linea ferroviaria che congiungesse  il mare nei pressi di Stockton con il distretto minerario di Darlington.

Stephenson si mise all’opera e il 27 settembre 1925 fu inaugurato  il servizio.

 

L’anno seguente lo stesso Stephenson ottenne dal Parlamento inglese l’autorizzazione a costruire la linea ferroviaria Manchester- Liverpool.

Fu la sua locomotiva “ Racket “ a trainare il 15 settembre 1830 il treno inaugurale da Liverpool a Manchester.

L’era delle ferrovie era definitivamente cominciata.

   

 

La ferrovia in Italia

 

Nel 1839 si apre l’era delle strade ferrate in Italia.

Fu infatti il 3 ottobre di quell’anno che venne inaugurato il tronco Napoli-Portici di circa 8 chilometri.

Questo primo tronco, facente parte della linea Napoli-Nocera-Avellino, fu progettato dall’ingegner Armand Bayard, francese, cui il governo del Regno delle due Sicilie aveva dato l’incarico fin dal 1836 3e realizzato pure da una società francese.

In onore del costruttore della linea, fu dato il nome di Bayard alla locomotiva che fece il viaggio inaugurale.