II malato immaginario

La commedia, rappresentata a Parigi nel 1673, si svolge intorno al personaggio di Argante, un uomo convinto di avere tutte le malattie, che vive circondato di medici e medicine. 

Il bisogno costante di medici gli suggerisce addirittura di fare sposare a uno di loro la figlia Angelica, che invece è sinceramente innamorata di Cleante.

Argante è assistito dalla moglie, la quale però è interessata solo alla sua ricchezza.Durante tutta l'opera si coglie l'intento di prendere in giro i medici dell'epoca e i loro metodi, spesso poco scientifici. 

Il finto malato, da parte sua, è arido, vuoto, privo di amore per la vita e concentra tutto il proprio interesse su se stesso, senza curarsi degli altri. L'unica cura sarà, alla fine, di diventare medico egli stesso.